Il parere resta invariato.
Boris campione del mondo.
Boris campione del mondo.
Bbbbuonasera. Questo è un post di augurio per le povere anime che seguono ancora il mio blog sperando di avere notizie o per potermi criticare o gufarmi possentemente. Qui procede tutto nella norma, ho cioccolato in abbondanza che andrà a depositarsi tutto sul mio ahimè già enorme culo e ogni cosa che disegno mi fa cagare. Tutto come al solito, quindi.
Poi ho comprato un fondotinta in polvere e un fissante per le sopracciglia perché ogni tanto mi ricordo d’essere femmina. CONSUMISMO OLE’ OLE’!
*edit*
rapporto SORERNO
Francesca scrive:
suca
Connie scrive:
tu con l’ingoio.
Oh merde, io qui continuo ad ammalarmi.
Qualcuno la smetta di gufare che ho troppe cose da fare e quelle che faccio incurante degli acciacchi da vecchia che ho (tipo i dolori alle giunture ed il camminare con la mano dietro la schiena e chini a 90°) mi fanno sembrare ridicola nonostante le buone intenzioni.
Siate magnanimi: lasciatemi stare. Si tratta solo di farvi una vita. Suvvia. Pensate un po’ più a voi stessi invece che a me, vi fa solo bene.
la Alexandra me l’ha detto chiaro e tondo “Tutto questo non è possibile, qualcuno te la tira”. Se leggete e sorridete vi venga la cacarella.
Buondì, pioggia e mal di gola pulsante mi hanno costretta a casa, oggi, e quindi ho ben pensato di dedicare una decina di minuti al mio adorato blogghetto personale. Che sarebbe questo.
Ho fin troppe novità da condividere e troppa poca voglia per farlo, quindi partirò dalle più grosse che mi vengono in mente:
Dopo qualcosa come diciassette anni, finalmente mi sono disfatta del malefico armadioponte. L’ho sempre odiato, vuoi per la paura mi cascasse addosso di notte uccidendomi, vuoi perché mi ricorda momenti non particolarmente zuccherosi della mia vita, vuoi perché ha sempre mangiato metà delle stanze in cui si trovava, rendendole claustrofobiche e CESSE. E quindi dopo undici anni finalmente posso vedere IL MURO.
Posso avere un po’ più di spazio, ma soprattutto posso vedere IL MURO. Adesso ho la prova che è lì. Esiste. Posso toccarlo. Mi sento completa.

Ho dovuto immortalare la parete spoglia. Adesso c’è dell’altro addossato ma continuo a potere vedere il muro. E comunque è stata un’emozione unica. Quei pezzi di mobile color ciliegio sono i rimasugli dell’armadioponte smontato, mentre la cosa sopra la porta non è una gabbietta per topi, è semplicemente la cassa della mia stanza dell’impianto filodiffusione. Potete anche notare la mia bachechina di sughero piena fino a scoppiare <3 dovrei decidermi a prenderne più di una, fare una cernita o toglierla proprio di mezzo.
Avrei voluto fare molte più foto e più entusiastiche, ma ho ricordato di farle quando avevo già risistemato e messo ad incastro tutti i pezzi, quindi questo è il massimo di nostalgia che posso permettermi per adesso:

L’emulatore del Nintendo (ci rimasi malissimo quando mio fratello vendette il Nintendo e lo SNES -prendendosi anche alcuni giochi miei- e vista la mia passione quasi maniacale per space invaders e duck hunt mi comprarono una di quelle favolose consolle 32353264563547342735676miliardi di giochi in uno!), la villa di Belleville che penso d’aver comprato solo io in tutto il mondo e…La Sailor Moon con Scettro Lunare! Miracolosamente è ancora tutto intatto, mi sono sentita piccolissima ad avere in mano la scatola ;___; e pensare che avevo anche la primissima Sailor Moon uscita, che vita infame.
Sailor Moon con Scettro Lunare è la seconda riedizione della bambola, infatti ha il vestito diverso ed è un po’ diversa anche in faccia. La primissima edizione della bambola di Sailor Moon era venduta singolarmente, con una confezione identica a quella di tutte le altre guerriere.
Visto che avevo la macchina fotografica a portata di zampa mi sono ricordata di fare una foto ad uno dei miei regali di natale tardivi (ventimila grazie al mio personalissimo coniglio rosa :****)

Non è BELLISSIMA? Io la straamo ;___; che poi avrebbe dovuto avere le calze sane, ma a me è arrivata la versione con le calze sbucherellate. Aw. Come se non fosse stata porca abbastanza. Comunque è bellissima e grossissima ed in questi momenti mi dispiaccio seriamente di non avere una vetrina seria per esporre queste piccole perle. Awww. Tesorina mia <3 Qualcuno però mi spieghi perché questa figure ha la cartuccia a banana, perché io non l’ho capito.
Poi poi poi…mmh, passiamo a me medesima in quanto essere di carne e ossa. Se avete colto i recenti riferimenti pirateschi no, non è il Talk Like a Pirate Day, ho semplicemente rischiato di cavarmi un occhio.
In pratica non paga di settimane di sfighe mediche clamorose ho ben pensato di prendere uno spigolo con l’occhio sinistro aperto, mi s’è lesionata la cornea ed ho passato una settimana piena con una benda sull’occhio a farmi spalmare cremine e collirio 794 volte al dì. La benda medica è molto, MOLTO meno figa di quella che vedete negli anime o nei film dei pirati, ed è scomodissima. Ho passato una settimana a sentirmi chiamare Capitano, Signorina Pirata, Capitano Zia, Harlock, Willy L’Orbo e simili, oltre a non essere creduta per motivi a me sconosciuti, visto che la gente pensava portassi la benda per fare uno scherzo o per vezzo.
Una signora ha anche avuto il coraggio di dirmi che sono proprio TRENDY e che ha visto molte ragazze con la benda sull’occhio ché va di moda. Ragazze. Ma perché. Smettetela, che se la tenete a lungo vi si storce l’occhio. E non avete senso della profondità. E vi prendono per figure mistiche.
Non usatela per vezzo a meno che non sia un cosplay, fatelo come favore a voi stesse.
Comunque per continuare la settimana di sfiga, dopo essermi fatta male all’occhio scopro che il pronto soccorso oculistico chiude alle due di pomeriggio, mi reco in ospedale la mattina dopo e mentre lo faccio mi prendono di petto storcendomi il piede, e poi mi fanno anche pagare il ticket perché EH se ti fai male dopo le due devi pagare, barbonaccio.
Purtroppo (seh) non ho foto di me con l’occhio rosso gonfio e bendato, ma il mio caro Dagoberto farà da modello e vi farà vedere com’è squallida la benda medica.

Invidia, eh?

Purtroppo mi sono arrangiata anche senza. Nella vita non si ha sempre quello che si desidera.
Sono stufa.
Sono stufa di sentirmi dire “che fortuna” o “come sei fortunata, beata te” o che tutto quello che faccia io sembri sempre facile e bello. Ultime notizie, gente: non sono nata con la camicia, Non sono figlia di papà, non ho automaticamente tutto quello che desidero solo perché lo desidero. Tutto quello che ho conquistato, che possiedo e che ho sono miei perché ho fatto delle scelte. Perché mi sono impegnata, e tanto. Sono fortunata a non avere malformazioni fisiche, a non essere nata in un paese particolarmente disagiato (…anche se… insomma. srlsy. Italia.), sono fortunata ad avere trovato qualcuno in grado di capirmi e ad avere un cervello invece che un sacco di merda al posto della testa.
Rimboccarsi le maniche quando è necessario non è fortuna, come non la è essere in grado di comprarsi con pochi soldi sudati e maledetti cose che per altri sono scontate e regalate dal papino. Perché riuscire finalmente a fequentare la scuola che avresti voluto dopo ANNI di sofferenze e sacrifici non ha niente a che vedere con la fortuna.
Si tratta di cuore. Si tratta di muscoli. Si tratta di una serie di motivi per i quali se mi dici “che fortuna^^” in realtà mi insulti.
Purtroppo la vita va così. Non puoi avere tutto, devi sempre scegliere qualcosa. Ed in base alle tue scelte si delinea il tuo futuro o cosa mangi per cena. E’ per questo che ho sempre avuto timore delle scelte non necessarie, e penso attentamente a quelle necessarie. Ma alla fine scelgo.
Alla fine ho le palle di scegliere senza fare giochetti mentali con me stessa. Mi metto in discussione. Ne sono fin troppo capace. Se tu non ce la fai va benissimo. Vai con Dio, chi ti trattiene.
Mi sono pure stufata di scrivere questa bloggata, il tedio è proprio alle stelle.
Prima di parlare di fortuna e di cose che non conoscete contate fino a milleduecentododici. O non fatelo affatto. Documentatevi. Chiedete. Ma non date aria alla bocca solo per farvi compatire tirando in ballo gente che invece c’è stata male davvero per un sogno.
Mi avete stancato. Ok?
*edit aggiunta roba. Tuffatevi a farvi i cazzi miei!*
Chiariamo una cosa: l’uomo inquietante non mi ha ancora presa, io sono viva e conduco una vita più o meno normale.
Speriamo di andare avanti così, soprattutto perché non ho ancora comprato il salvifico spray.
Come di consueto mi ripropongo al web con un post impegnato et interessante: una wishlist.
Non guardatemi così male, ha funzionato per ben tre volte!
Potete prenderlo come spunto in caso di carenza di idee natalizie per la mia amorevole personcina, o più realisticamente potrò tenerlo sott’occhio ed eventualmente spostare la lista in una sezioncina a parte, tanto per tenere d’occhio quello che mi serve/vorrei tanto, visto che ringraziando il cielo l’erba voglio mi cresce direttamente nel cervello ed ogni giorno spunta qualcosa.
Ahhh, se solo fossi nata figlia di mio padre, a quest’ora potrei sprecare soldi non miei senza alcun rimorso e comprare roba per non usarla o tenerla direttamente in libreria perché fa tanto figo.
Purtroppo possiedo troppo cervello e troppi pochi soldi. Accoppiata sfigata, ma tant’è.
Bando alle ciance, i numeri estratti quest’oggi sono…
- Blacksad 1 – Da qualche parte tra le ombre – In viaggio
- Blacksad 2 – Artic Nation – In viaggio
- Blacksad 3 – Anima rossa – In viaggio
- Making of – Blacksad I retroscena dell’inchiesta Lizard
- 100 anime 3 – Il traditore
- La Gilda vol 1 – Astraban
- La Gilda vol 2 – Lucius
- Solo vol 1
- Jungle Town
- L’inganno(poi cerco meglio per documentarmi), lo ha preso in prestito dalla biblioteca la Chiara.
- Batman – Black and White
- A come ignoranza vol 1
- A come ignoranza vol 2
- A come ignoranza vol 3
- A come ignoranza vol 4 (di cui non c’è il link ibs perché tale negozio puzza)
- Daw
- Daw tutto nudo che mi ama disperatamente di un amore passionale, straziante e finanziariamente gaudente
- I cofanetti di Gurren Lagann
- La Bella e la Bestia edizione DeLuxe, costa un rene e tre quarti ma è stupendissimo.
- Tutte le gonne adorabili che ho visto su ebay – sono arrivate tutte e sei, adesso posso dire il numero. Dannata scaramanzia. Anyway stupende, grazissime <3
- Coraline – Neil Gaiman ma mi va bene anche la versione economica che ovviamente qui non si trova da nessuna parte perché è uscito il film (amo. ma vabeh.)
- La cara Ire mi ha fatto venire voglia di provare Alienor, che tuttavia è in una posizione incerta in questa wishlist dato che ho considerato Brrémaud un incompetente dopo aver sprecato soldi con letto Daffodil, che pure mi sfiziava per i disegni.
- Artbin Super Satchel Tote bag II ovverosia LA BORSA DEFINITIVA PER IL DISEGNO. E’ rosa, è piena di roba incredibilmente utile e…e mi piacerebbe davvero tanto. Diciamo che mi sto mordendo le mani per non comprarla.
- Qualche Ecoline, ma se ci si sente generosi mi va bene pure UN SET – namely, ho un grigio freddo. QUALUNQUE altro colore va bene se vi va di spendere soldi :°D
- I pennelli Aquash, di tutte e tre le misure <3
- Acquerelli Maimeri – gentilmente regalato un set Venezia da 10 pastiglie
- La felpa mAravigliosa COI DENTI – lo so che spunta all’improvviso ma non ho voluto condividere il link prima per paura che andasse esaurita prima che potessi averla io, e di fatti adesso è esaurita. Grazie Biscottino *
appena mi verrà in mente dell’altro aggiornerò la lista
No ok. Io capisco che c’hai i tuoi problemi, perché lo si vede proprio guardandoti in faccia. Magari hai pure avuto un’infanzia difficile e quello che vuoi, ma porca puttana LASCIAMI IN PACE.
Mi stai attaccato al culo tutto il tempo, mi fissi sorridendo e quando per caso incrocio il tuo sguardo mi fai commenti, dici che ti piace il mio profumo, dici che sai dove abito e di che colore è il mio palazzo, che sai dove vado a scuola, mi dici che devo scendere alla prossima e porca puttana DEVO DAVVERO scendere alla prossima. Non so chi cazzo tu sia, ma per sapere tante cose magari adesso sai pure come mi chiamo e l’indirizzo di questo blog, quindi te lo dico pure qui:
Non sei carino, sei solo fottutamente inquietante. Smettila. Mi fai fottutamente paura, ma non quel tipo di paura alla “scappiamo che se no che succede”, è una di quelle paure che ti smuove il nervoso, che ti fa diventare una bestia irrazionale e che ti fa risvegliare in questura con le mani sporche di sangue. E anche se non dovessi o potessi farmi giustizia da sola, sappi che lo stalking adesso è finalmente considerato un reato.
Ricordatelo, la prossima volta che mi sniffi i capelli o anche solo pensi di prendere il mio stesso autobus.
e grazie di tutto