Blacksad 4

E’ quasi sicuro che questo post verrà mirrorato sull’artblog di blogspot, quindi se mi leggete anche lì…non dite “che palle”, perché siete bene avvisati. Comunque:
Sempre per la serie “la scoperta dell’acqua calda” sono qui a sbavare e quasi urlare per la scoperta dell’imminente uscita del quarto tomo di Blacksad. Quantomeno in francia, vedrà la sua distribuzione il 17 settembre. Qui in Italia…non ne ho idea, sono anche un po’ spaventata ma spero che lo pubblichino PRESTISSIMO. La mia idea principale sarebbe quella di mandare una specie di petizione alla Lizard perché si adoperi per tradurre e pubblicare il tomo qui in Italia il prima possibile: In fondo si tratta di un solo albo da tradurre, non sono troppe pagine e penso che il tempo per tradurlo a modino in un mese scarso possono anche averlo. Poi se non ce l’hanno io mi offro pure come volontaria per fare gran parte del lavoro, non è sto gran problema. Mi ridono in faccia? Sì? Sticazzi.

Il quarto tomo della serie, intitolato “L’enfer, le silence” (letteralmente “L’Inferno, il Silenzio”) dalle poche immagini trovate in giro promette di mantenere il livello qualitativo dei precedenti, e non vedo l’ora di poterlo stringere fra le mie avide manine. Giusto l’altro giorno mi chiedevo quanto ci sarebbe voluto per vedere un altro albo, e quello che mi serviva era semplicemente…googlare. Fantastica l’epoca di Internet, vero? Io a volte mi dimentico che google non serve solo per cercare porno.
Piazzo qui anche la copertina, che teoricamente è quella provvisoria, ma in alcune immagini non c’è scritto e comunque a me piace e credo che andrebbe bene anche fosse definitiva. Mi ricorda un po’ una copertina di 100 anime, ma penso che quando si parli di accenni di morte e spiritualità un tizio che fluttua nel nulla fa sempre centro. Tocca tutti i tasti simbolici che bla bla bla se avete voglia di leggervi un malloppone pieno di metafore e approfondimenti lasciate stare ché c’è troppo caldo anche solo per PENSARCI.

Ecco una sintesi–chiedo scusa per eventuali errori di traduzione, il mio francese è molto più che arrugginito:

“Anno 1950, siamo a New Orleans, e la festa per il Martedì Grasso è al suo culmine. Grazie a Weekly, un produttore Jazz chiamato Faust fa la conoscenza di Blacksad. Faust gli chiede d’occuparsi di un caso: Uno dei suoi musicisti, il pianista Sebastian, è scomparso. Non ci sono stati segni di vita da parte sua da mesi, il che mette in pericolo l’etichetta musicale privata di una delle sue star. Faust crede che Sebastian sia, una volta di troppo, cascato fra le oscure e gelide braccia della droga.
La sua richiesta suona inoltre accorata e da svolgersi il prima possibile poiché Faust è malato di cancro. John accetta il caso e scopre poco a poco che Faust non gli ha detto tutto. Si rende conto d’essere stato manipolato, ma decide ugualmente di ritrovare Sebastian per comprendere le ragioni dietro la sua sparizione.
Non sa ancora che si tratterà dell’inchiesta che più lo metterà a dura prova, per tanti motivi.”

Nonvedoloranonvedoloranonvedoloranonvedoloranonvedolora. Sono tentata di risparmiare e prendermi la versione francese in attesa che qui ci smuoviamo a tradurlo, ma poi mi verrebbe voglia di recuperare anche gli altri tre per completezza, e mi ricorderebbe che non ho ancora preso il dietro le quinte che comunque prima o poi riuscirò ad accaparrarmi…vedremo, intanto non ho manco gli occhi per piangere–di gioia in questo caso.

Ah, altre due note:

  1. Quant’è bellissima LEI?
  2. Chi mi regala questa? O almeno mi dice dove comprarla e mi presta i soldi? :’)

    *edit* Ok ho trovato il sito che la vende, il costo parente dei seicento euro. Vaffanculo, quand’è che riuscirò a trasformare la merda in oro?

Quando cresco voglio essere come lei

felicità

ale scrive:
sara’ un qualcosa
Asuka scrive:
non hai idea
ale scrive:
no infatti
Asuka scrive:
per me è tipo toccare il papa per i fedeli
ale scrive:
e’ il papa che tocca
Asuka scrive:

tipo essere toccati dal papa per i fedeli
ale scrive:
bambini
Asuka scrive:
tipo essere toccati dal papa per i fedeli bambini
ale scrive:
deve essere bellissimo, no?
Asuka scrive:
Non hai idea.
Questo mi finisce un po’ ovunque, lo sai sì?
Cioè, ultima frase oscena a parte
ale scrive:
ti migliora l’umore sicuramente

AMO.

OOH EBBASTA

Che due coglioni, ho dato uno sguardino ai post precedenti e questo blog pare un lazzaretto. Mi impegnerò affinché i prossimi due post non abbiano all’interno mie sfighe di salute. Checcazzo.

troppo ieah

me lo puppate lo stesso
sono più figa di voi anche con questo addosso. non sono paranoica, siete voi che dovete smetterla di gufare, tanto in tutto questo tempo non l’avete capito che l’erba cattiva non muore mai?
Comunque ringraziamo le puttane in auto, i fedeli gufatori e la mia prontezza di riflessi. Grazie.
Per il resto la scuola procede bene, abbiamo fatto un sacco di cose interessanti e domani si apprende in modo tosto.
sono una vera dura. lo sono. sì lo sono.
ouch.

Attimi di perplessità acuta.

Non ho parole per descriverlo, e youtube non mi aiuta. Volevo piazzare qui il video del nuovo spot della Lysoform, col bambino rapper, ma purtroppo (…) penso sia ancora troppo presto per trovarlo.
Anche se è doloroso, DOVETE vederlo.

Il parere resta invariato.

Boris campione del mondo.

Già le uova escono dal culo della gallina, poi se le fai al cioccolato…

Bbbbuonasera. Questo è un post di augurio per le povere anime che seguono ancora il mio blog sperando di avere notizie o per potermi criticare o gufarmi possentemente. Qui procede tutto nella norma, ho cioccolato in abbondanza che andrà a depositarsi tutto sul mio ahimè già enorme culo e ogni cosa che disegno mi fa cagare. Tutto come al solito, quindi.
Poi ho comprato un fondotinta in polvere e un fissante per le sopracciglia perché ogni tanto mi ricordo d’essere femmina. CONSUMISMO OLE’ OLE’!

*edit*
rapporto SORERNO

Francesca scrive:
suca
Connie scrive:
tu con l’ingoio.

Somebody SAAAVEE MEEE

Oh merde, io qui continuo ad ammalarmi.
Qualcuno la smetta di gufare che ho troppe cose da fare e quelle che faccio incurante degli acciacchi da vecchia che ho (tipo i dolori alle giunture ed il camminare con la mano dietro la schiena e chini a 90°) mi fanno sembrare ridicola nonostante le buone intenzioni.
Siate magnanimi: lasciatemi stare. Si tratta solo di farvi una vita. Suvvia. Pensate un po’ più a voi stessi invece che a me, vi fa solo bene.

la Alexandra me l’ha detto chiaro e tondo “Tutto questo non è possibile, qualcuno te la tira”. Se leggete e sorridete vi venga la cacarella.