July 21, 2008

Drink you stupid shit

Comunque non per dire, ma non mi ti sono inculata di pezza e il tuo codone di paglia è lungo un po’ quanto il tuo naso.

July 17, 2008

Andiamo a lavorar

Approfitto di una breve capatina a casa dal campeggio per aggiornare il blog con un’inutilissima bloggata giusto per farvi sapere che mi s’è lanciato un calzino sporco nell’occhio aperto e che comunque bene o male qui si va avanti senza intoppi. E’ stata un’emozione dopo l’altra e prima o poi andremo persino a mare. NOI, DONNE IMPEGNATE.
Presto ci verrà a trovare anche la mia amata moglie e si concluderà la seconda tappa del mio tour de force/riposo forzato.
Dopo una notte di lesbicherie e una giornata all’insegna dei peli, una serata all’insegna dei giochi minchioni per DS sarà il culmine dei ricordi di questo breve (una sega) soggiorno.
Starò qui ancora per molto, spero che non mi uccidano pur di levarmisi di culo ;___;
Addio.

July 12, 2008

Oyè 1

La prima tappa della mia maratona di riposo è andata benissimo.
Milano mi fa sempre schifo, Lecco è già un po’ meglio e di Oggiono ho visto solo casa di mia moglie, ma mi sono trovata bene et divertita. Sono cose di una grossa importanza per me, ora come ora.
Ne approfitto per dire che l’Oasi Giapponese è economica e si mangia bbbene, che ho mangiato l’okonomiyaki e l’ho amata e che a Milano frappé e gelati non li sanno proprio fare.
Ma a parte questo sono happy, anche se la mostra di Klimt alla fine s’è rivelata più una mostra sugli artisti Viennesi è comunque stata interessante ed ho avuto un pretesto per prendermi finalmente un book con le illustrazioni HAH >DD
Speriamo che la seconda tappa vada ugualmente bene e di non venire mangiata viva dalle zanzare, che già mi hanno pinzata svariate volte causandomi fra l’altro un bozzo del diametro di due centimetri (e non sto esagerando) fra il rosso e il viola.
Se dovessero amputarmi una gamba o dovessi morire sappiate che l’estate mi fa pesantemente schifo. E che non voglio andare a mare. SAPPIATELO ;_;
E che ho sempre amato la mia borsa.
Mi aspetta una serata tutta al femminile a guardare telefilm e a giocare a giochi improponibili et per falliti (seriamente, sono bellissimi) e poi di nuovo telefilm, malelingue e tante cose belle.
Poi cinque meravigliose ore di treno prima di ricongiungermi alla parte sinistra della mia anima per un’intensa sessione di cazzi nostri. Soffrirò, ma ho da leggere e sono una donna forte.
Non piangete per me*tilde*

July 7, 2008

ptium ptium!

speis.jpg
Quanto è malato che la prima cosa che m’è venuta in mente vedendolo sia stato “mi ricorda space invaders”?

“mi fa male”
“è impossibile”
“ne riparleremo quando ci sarà un pezzo di plastica conficcato nelle SUE vene. Fino ad allora abbia la decenza di dirmi quantomeno di sopportare, ma per carità non dica che è impossibile”

visto che raccontare le proprie esperienze al pronto soccorso è figo, lo faccio anche io

June 28, 2008

mh!

“Dove vai?”
“Con un po’ di fortuna, avanti.”

June 26, 2008

preparativi estivi

teneriamorimiei.jpgCi tengo a precisare che il post precedente non ha i commenti off perché ho paura di qualche ritorsione o piagnisteo, ma solo perché preferisco evitare i commenti dati i 900 mila (e non scherzo) di spam arrivatimi grazie a un meraviglioso spambot a cui auguro vita lunga e felice. Comunque mostro al mondo le mie stramegameravigliose valigie rosa, e notiamo bene che sono rosa perché è proprio il mio punto di rosa preferito, è proprio hot pink e stanno benissimo coi lucchetti viola che avevo preso (leggi come: mi hanno regalato) qualche mese fa. Sono troppo fescion.
E mentre mi preparo alle vacanze, che quest’anno per mafia passerò fuori dalla mia stanza e sperando addirittura di divertirmi, apprendo che la mia cara Sondra per quando sarò tornata probabilmente non sarà più qui tra noi. Piano a grattarsi le palle, voglio dire che se ne torna a Messina e che la vedremo una volta ogni morte di papa. Che poi è la frequenza con la quale l’ho vista io in st’anno, ma è il principio che conta, e a me sta cosa non sta bene affatto. Organizziamoci e paghiamole una vita comoda qui nella patria della mafia, baldi giuovini, cosicché io possa romperle le palle quando mi va.
La cosa mi intristisce davvero, seriamente, soprattutto perché ho programmato questa specie di fuga dalla realtà che durerà se tutto va bene quasi due mesi, e significa proprio tagliare al minimo le opportunità di vedersi. Ma Gustavo mi ha sedotta prima che apprendessi la cattiva novella, e dopo anni di mancate vacanze mi sento di dire vaffanculo a tutto e finalmente andare a fare finta di divertirmi.
Sondra, mi mancherai.
Chiusa la parentesi strappalacrime et spaccapalle, annuncio che proverò ad esistere saltuariamente (ma non contateci più di tanto) su msn, e che se mi vedete e non vi rispondo al 90% è perché vi odio.
Non so ancora bene quando partirò, devo decidere la data con un po’ di persone e vedere quanto la nuova valigia sarà in grado di contenere. Io spero tanto, viste le mie previsioni, o spero di capitare comunque in case con delle lavatrici decenti.
L’estate è nell’aria, ragazzi. Ballate, cantate e divertitevi~!
I commenti probabilmente rimarranno off forever ;___; se trovate qualche altro modo per commentare fatemelo sapere. Ho pochi lettori/commentatori, ma almeno a quei pochi ci tenevo.

Tagliamoci i polsi con la carta di credito di papà

A volte mi capita di pensare a gente che conoscevo e che è andata letteralmente alla deriva, dopo avermi delusa sotto più e più aspetti, o a gente che non conosco e che riesce ugualmente a stupirmi o irritarmi.
C’è chi ha sempre vissuto una vita perfetta e facile che d’improvviso si piange addosso perché la sua vita è, è sempre stata, e sempre sarà merda, chi si inventa passati dolorosi pur di farsi compatire e chi cambia versione a seconda di cosa le va di indossare la sera.
E’ mai possibile essere allegri e spensierati ma dentro sentirsi morire, essere stronzi e acidi ed avere paura di mostrarlo e ALLO STESSO TEMPO essere stronzi e acidi e tristi e depressi ma rendersi conto di non essere così perché dentro si è spensierati bimbi allegri e ingenui?
Decidetevi, tenete UNA versione e ricamate su quella. Non piangetevi addosso perché apparite come quello che non siete se come apparite lo decidete voi a tavolino, e non piangete per mesi e mesi riguardo il matrimonio dei vostri genitori dicendo e sperando che la loro separazione arrivi presto per poi scrivere post e post di pianti e lacrime perché una separazione no non potete accettarla e vi rovina la vita.
Vi assicuro che si sopravvive.
Come fai poi a sentirti bella da quando sei nata, pubblicizzarti, scattarti foto in continuazione e scrivere ovunque che sei bellissima e stupenda INTENDENDOLO e poi dire, dopo anni e anni di foto sorridenti, chiacchiericci e risatine sceme, ore passate davanti allo specchio a guardarti con adorazione, che non sei bella non ti ci sei mai sentita e che anzi ti fai parecchio schifo?
E lo dici, dici che ti vedi e senti brutta, e nemmeno hai la coerenza di togliere dal blog quelle venti frasi nella descrizione del profilo in cui ti fai i pompini da sola, ne’ gettare offline tutte le foto che ti ritraggono. O sei masochista o stai giocando a fare la scena. In ogni caso complimenti per la coerenza e per il cervello. Scrivi molto bene per avere tre anni.
La gente che frigna senza motivo io non la reggo, l’esigenza di inventarsi drammi nemmeno. Sarà che sono convinta che se non hai problemi prima o poi li avrai, e quindi non c’è tutta questa fretta, ma la moda del decadimento sta andando avanti. Tutti belli e dannati che però si sentono brutti e non riescono a vivere in pace con se stessi, ma solo durante i giorni feriali.
Però capisco anche che non tutti possano essere allegri e spensierati come me che ho le valigie rosa.
Quanto mi invidio.

June 24, 2008

addio ridge

La Scozia Uccide
“Ha fatto prima a morire il doppiatore che la serie a finire”, come dicevo su msn a Flavia. E’ triste e inquietante al tempo stesso.
Comunque rispetto, lo adoravo.

June 21, 2008

4.11

Rannicchiata nella vasca da bagno leggevo di pirati e tumultuosi amori infedeli, di lotte per la libertà e piccole vittorie morali; e le urla e i rumori non erano che la loro colonna sonora; diventavano parte integrante del racconto e non erano nient’altro che questo.
Ho imparato tanto sulla mia lingua, e a scuola il mio modo di parlare e scrivere praticamente impeccabile ha destato le gioie degli insegnanti e l’insofferenza dei compagni.
Ad oggi non so dire se sia stato un bene o un male rifugiarmi in mondi di fantasia per sfuggire qualche ora a situazioni che nessuno vorrebbe vivere, ma di sicuro mi ha lasciato qualcosa dentro.
A chi mi chiede “Perché ami leggere?” io rispondo con un’altra domanda, simile ma opposta.
“Perché non ami leggere?”
Perché gli amanti della lettura non hanno bisogno di chiedere tali ovvietà.

A volte il profumo di isole misteriose e i passi frenetici di un inseguimento li puoi sentire anche dentro una vasca in ceramica in un normalissimo bagno, basta solo l’immaginazione. E’ tutto qui.
E’ tutto qui.

Prima o poi riuscirò a prendere sonno ad orari decenti? Mmmmh.

June 19, 2008

oh, un soldino!

Oggi ( o meglio, ieri) ho esaurito il mio bonus di buona fortuna per tutto l’anno, mi sa.
Prima, al centro commerciale, vinco due biglietti per vedere Cacioppo (mh.), poi nella confezione di polaretti trovo due sorpresine invece che una, e nel pacco nuovo ho trovato tipo il doppio degli stecchetti alla fragola.
Magari domani mi tira sotto una macchina, io ho paura.

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